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Leone il cane fifone
Trama
La serie narra le peripezie di Leone, un cane timido e coraggioso rimasto orfano e adottato dalla gentile Marilù (Muriel) e dal burbero Giustino (Eustace) Bagge, una coppia di anziani agricoltori che vivono in una fattoria isolata, nelle vicinanze della pericolosa e fittizia città di Altrove (the City of Nowhere nella versione originale, lett. "la città di nessun luogo/nessuna parte"), in Kansas. In questo strano luogo il povero cane rimane costantemente vittima di avvenimenti ai limiti dell'assurdo. Ha a che fare con creature folli e spesso crudeli, che coinvolgono quasi sempre Marilù a causa del suo candore e della sua bontà, ma Leone riesce sempre a salvarla.
Stato
Ended
Creato Da
John R. Dilworth
Rete
Cartoon Network
Stagioni & Episodi

Stagione 1
Episodi

Una notte al motel Gatti
Leone e i suoi padroni si fermano in un motel isolato per concludere la loro vacanza, ma il proprietario è un perfido gatto rosso di nome Katz, che ha la strana abitudine di dare in pasto i suoi ospiti a ragni giganti.

Lo stufato della nonna
Una volpe Cajun tenta ripetutamente di rapire la sonnolenta Marilù per usarla in uno stufato Cajun.

Leone e l'ombra malefica
Uno scienziato muore e la sua ombra terrorizza la cittadina di Altrove. L'ombra ammette quindi di essere stanca di spaventare la gente e decide di diventare una stella nel cielo... letteralmente!

Dr. Le Quack, specialista in amnesie
Marilù viene colpita alla testa da un pezzo di tetto staccatosi dal soffitto e perde la memoria. Giustino ne approfitta e riduce la moglie in schiavitù. Leone cerca su internet uno specialista in amnesia, ma gli risponde Le Quack, un ladro che si spaccia per medico! Leone cerca aiuto, mentre Le Quack tortura Marilù per estorcerle informazioni sui suoi oggetti di valore.

Leone incontra Bigfoot
Bigfoot arriva a casa Bagge. Leone e Bigfoot si lanciano il cibo, ballano vestiti come Carmen Miranda e si divertono un mondo. Il divertimento si interrompe bruscamente quando arriva una folla di persone che reclamano una ricompensa per Bigfoot. Si presenta la madre di di Bigfoot...

Giustino e la lozione per capelli
Giustino desidera avere più capelli e compra questo nuovo tonico. Non sa che, quando si arrabbia, l'effetto del tonico lo rende pericolosamente furioso!

Il demone del materasso
Marilù ordina un nuovo materasso e, quando ci si sdraia sopra, un demone all'interno del materasso entra nel suo corpo e ne prende il controllo. Leone si sbarazza del demone trovando un incantesimo su internet. Il demone esce dal corpo di Marilù e il materasso viene rispedito indietro.

Fred lo strambo
Marilù invita a casa sua il suo parente squilibrato, Fred. Lui però ha un problema: non riesce a smettere di tagliare i capelli. Rasa completamente Leone, viene arrestato dalla polizia e rimandato in un manicomio.

La notte della talpa mannara
Mentre Marilù sta raccogliendo delle carote, un coniglio si avvicina a lei e, mentre la donna si gira un attimo per prendere una carota da dare all'animaletto, all'improvviso una talpa mannara spunta fuori dal terreno e morde la mano destra di Marilù che si gonfia a dismisura e decide di andare dal dottore. Quando Marilù vede la luna piena si trasforma in una mezza talpa mannara. Leone ha un infarto e viene portato in clinica una volta ripresosi torna a casa portando con sé il dottore, ma quest'ultimo viene morso da Marilù e gettato dentro a una fossa. Leone scopre tramite computer che l'unico modo per guarire Marilù è farle ingoiare un pelo della talpa che l'aveva morsa mentre Leone riesce a rimediare l'antidoto travestendosi da coniglio e fa ingoiare il pelo della talpa mannara a Marilù, che ridiventa normale. Ma...

La festa della mamma
È la festa della mamma e Marilù dice a Giustino che dovrebbe fare visita a sua madre, l'uomo si rifiuta se qualcuno non lo accompagna, così la moglie, che non vuole incontrare l'odiata suocera, gli propone di portare con se Leone. La donna non sembra avere un minimo di amore materno nel confronto del figlio e Giustino nemmeno, ma nonostante le controversie vuole apparire buono davanti a lei. Infatti la madre sembra interessata a Leone, che continuamente lo ringrazia, ma alla fine Giustino la sfida a braccio di ferro, mentre il cane, su ordine dell'uomo, avvicina i fiori alla donna, che starnutendo perde la parrucca. La madre di Giustino piange a causa della propria bruttezza, ma lui la consola facendole dei complimenti e dicendole che ogni mamma è bella agli occhi del figlio.

I fratelli Anatra
Due alieni, fratelli, simili ad anatre mettono un dispositivo elettrico sulla testa di Marilù, che finisce sotto il loro controllo tramite un telecomando, Leone la insegue e scopre che i fratelli alieni hanno robotizzato anche Giustino. I due alieni rivelano che non volevano fare del male a nessuno: si giustificano dicendo che hanno robotizzato i due coniugi nel tentativo di salvare un loro fratello catturato e quasi messo nel forno. Leone, che prova compassione per i due fratelli Anatra, si propone di fingersi una marionetta robotizzata e insieme ai due riesce a salvare il loro fratello.

Shirley la Medium
Leone, nel tentativo di ritrovare il proprio yo-yo, trova una strana scatola, probabilmente in quella in cui aveva nascosto i soldi il fratello di Giustino. Vedendo il cane, l'uomo nota che la cassa trovata è proprio quella di suo fratello, ma non trova la chiave per aprirla. Leone e Giustino contattano una medium di nome Shirley, in grado di parlare ai defunti: la ingaggia per metterlo in contatto con suo fratello, nonostante lei avesse avvertito Giustino che se contattava il morto per soldi, tragiche conseguenze sarebbero ricadute su di lui e sui suoi cari. L'uomo trova la chiave della cassa nella fodera del suo cappello e, una volta aperta, un demonio vuole risucchiare lui e Marilù nell'aldilà. I due riescono a salvarsi, ma Giustino è intrappolato nella cassa con montagne di soldi.

La maledizione di Ramsete
Leone trova una stele appartenuta al Faraone Ramsete. Un certo Professor Flith arriva e afferma che la lastra appartiene al museo. Tuttavia, Giustino (sapendo che vale molto) si rifiuta di consegnargliela. Così, il fantasma di Ramsete scatena una serie di piaghe che non si fermeranno finché Giustino non restituirà la stele al museo. Leone, per liberarsi dalla stele, la lancia lontano da casa. Ma Giustino ci ripensa e la va riprendere senza rendersi conto dell'ira del fantasma di Ramsete, che gli scaglia contro lo stesso sciame di insetti già scagliato sui due ladri. Il giorno dopo Marilù e Leone sentono in TV che la stele è tornata misteriosamente al suo posto e, poi, Marilù si chiede dove sia finito Giustino; l'ultima inquadratura mostra la stele, di nuovo sulla tomba di Ramsete, con sopra un disegno di Giustino che urla...

Piedone il grande
Giustino contrae una terribile infezione fungina al piede, che cresce fino a impossessarsi di tutto il suo corpo trasformandolo in un enorme piede viola e marcio con le dita parlanti. Piedone, così si chiama il piede, minaccia Leone della morte della sua padroncina, così il cane è obbligato a sottostare agli ordini di Piedone, che gli ordina prima di rapinare una banca, e poi di far fermare un treno in corsa per poterlo rapinare, ma entrambi i tentativi falliscono. Leone si mette al computer e scopre che la saliva di cane può eliminare il fungo. Così Leone sbava su Piedone, facendo ritornare alla normalità Giustino, ma Piedone riappare...

Il gobbo di Altrove
Un gobbo dal cuore buono, ma dall'aspetto ripugnante, chiede ospitalità di porta in porta, ma è costantemente rifiutato per via del suo aspetto. Dopo un lungo cammino arriva a casa dei protagonisti, ma Giustino lo caccia via. Tuttavia il gobbo si rifugia nel fienile, dove Leone si rende conto della sua gentilezza straordinaria e del suo cuore generoso, e lo invita a giocare a ombre cinesi e a suonare campane. Ma Giustino lo deride ancora una volta, quando Leone e Marilù lo invitano a mangiare. Poi, mentre Leone e il gobbo intrattengono Marilù con un concerto di campanelli sul tetto del pollaio, Giustino maltratta il cane e il gobbo interviene per difenderlo, spaventando Giustino e facendolo involontariamente cadere giù. Alla fine il gobbo deve andarsene, ma prima congeda con affetto Leone e Marilù, molto felice di aver trovato delle persone generose come loro.

Un amore divino
Un'oca divina maschio è stufa di non avere una compagna con cui condividere il trono, ma si innamora di Marilù, definendola un "dono dal cielo". Allora scende in terra per corteggiarla, ma Leone lo caccia via e avverte Marilù, che non comprende. Allora, sperando che si ingelosisca, avverte Giustino, il quale sembra comprendere, ma non si interessa, continuando ad aggiustare il suo furgone. L'oca divina inizia una corte serrata con diversi regali. Si dichiara con una lettera, e Marilù ne rimane colpita. Leone tenta di farle credere che le smancerie sono da parte di Giustino, ma alla fine l'oca ha la meglio. Tuttavia Marilù lo respinge, essendo ancora innamorata di Giustino. L'oca la vuole rapire con la forza, ma si innamora del clacson del furgone di Giustino, così lo porta sulle nuvole e invita i suoi amici, compresi Marilù e Leone, al loro matrimonio (con il furgone), mentre Giustino piange per la perdita del suo mezzo di trasporto.

La regina della pozzanghera nera
Ad Altrove scoppia un temporale che causa una strana pozzanghera dall'aspetto inquietante. Nonostante Marilù non noti niente, Leone sa del pericolo imminente: la regina della pozzanghera nera. Con il suo aspetto attraente, quest'ultima tenta di sedurre Giustino volendolo portare nella stessa pozzanghera attraverso ogni forma di acqua. Leone, nonostante lo salvi più volte, non riesce a fermare la regina, che rapisce Giustino. Dentro la pozzanghera lei vuole divorarlo, trasformandosi in uno spaventoso mostro marino, ma il cane, facendo di tutto, lo libera e riesce poi a scappare grazie alle lacrime di Marilù, disperata per la scomparsa dell'amato. Ma la regina ricompare, tentando questa volta Leone attraverso una forma di cane...

Facciamo cinema
Un giorno a casa viene un uomo malformato e mostruoso che dice di essere Benton Tarantella, un famoso regista di film horror, anche se solo Marilù sembra conoscerlo. Lui vuole produrre un nuovo capolavoro nella fattoria della donna e Giustino e inizia a girare alcune scene in cui dice che al momento dell'allineamento dei pianeti uscirà uno zombie dal terreno per divorarsi Marilù. Però Leone, grazie al computer, scopre che Tarantella e il suo complice uccidono le persone spacciandosi per registi. Riuscirà a salvare la sua padrona modificando il copione in modo orrido e banale, tanto che l'alleato di Tarantella, disgustato dalla sua incompetenza, ritorna nella tomba insieme a lui.

L'uomo di neve
L'ultimo pupazzo di neve vivente dell'intero pianeta, che abita al polo nord, vuole salvarsi dal riscaldamento globale il quale minaccia di sciogliere lui e con sé l'intera Artide. Per farlo ha bisogno di un ultimo ingrediente: il DNA di due esseri umani (per la precisione il "gene antiscioglimento") e perciò punta il dito contro Marilù e Giustino, che sono in vacanza in un iglù al polo nord. Qui i due vengono rapiti dal pupazzo di neve che li porta in una caverna dove tenta di risucchiar loro il DNA, ma riesce solo a prelevare quello di Giustino, dato che Leone ha trovato la caverna salvati, mentre il pupazzo di neve viene imprigionato nel ghiaccio realizzando così il suo sogno di non sciogliersi mai. I tre protagonisti sono su una piccola piattaforma di ghiaccio in mezzo al mare e, nel momento in cui Giustino si sta trasformando in acqua (poiché l'uomo di neve era riuscito a prelevargli il "gene antiscioglimento") vengono salvati da una nave.

Un amore di anatroccolo
Leone trova un nido in cui si sono da poco schiuse delle uova, tranne un ovetto più piccolo, così lo porta con sé nella fattoria. Esso più tardi si schiude e ne uscirà un anatroccolo nero. Siccome in quell'istante lo aveva in mano Giustino, l'animale considera l'uomo come sua mamma. Tenterà in svariati e ripetuti modi di fare del male a Marilù, non riuscendoci per mano di Leone, che ogni volta salva la padrona, la quale, ingenuamente, crede che l'anatroccolo le voglia bene. Alla fine quest'ultimo legherà e imbavaglierà Marilù attaccandola ad un razzo diretto verso la Luna, ma rimarrà impigliato con le dita in un foro del veicolo. Leone libera la padrona e Giustino, cercando di liberare l'anatroccolo, si attaccherà ad esso quando il razzo è ormai partito per la Luna. Alla fine dell'episodio Giustino e l'anatroccolo sono sulla Luna, così che quest'ultimo possa servirlo per sempre.

Leone e il cuoco cannibale
Marilù ha la febbre e non può cucinare. Giustino è affamato e decide di andare con Leone, in un fast food che serve i più succulenti hamburger di Altrove. Leone sente che qualcosa non va: un cliente chiede dove si trovi la toilette al cuoco della trattoria, un maiale grassissimo, che gli dice di recarsi verso una sinistra e lugubre porta; ma l'uomo non torna. Leone decide di indagare e apre la porta. Si ritrova a scendere delle ripide scale, le quali portano ad un seminterrato in cui vede l'ombra del cuoco e di sua moglie che mangiano la testa del cliente di prima. leone sospetta che lo chef sia un cannibale che si nutre di esseri umani e cerca di portare via Giustino, che non capisce e si oppone per rimanere. Alla fine Leone decide di scappare da solo e tornare dalla sua amata Marilù. Alla fine si scopre che in realtà le cose non stavano come si pensava: il cuoco e sua moglie fanno sculture di carne con i tratti dei clienti, per poi presentarle a questi, che le mangiano con gusto.

Il club Gatti
I tre protagonisti partecipano a un viaggio in crociera e un giorno un'onda anomala li fa naufragare su un'isola apparentemente deserta. Su quest'isola i tre non riescono a trovare cibo. La mattina seguente incontrano il signor Gatti, un ricco e psicopatico proprietario di un villaggio vacanze: il club Gatti. I tre sono accolti come ospiti, ma, mentre Giustino e Marilù vanno alle terme per un trattamento, Leone scopre che il capitano della nave su cui viaggiavano prima di naufragare è stato trasformato in un distributore di lattine. Leone cerca di avvertire Marilù e Giustino, ma come al solito i due non lo capiscono. In seguito Giustino viene trasformato in una palla demolitrice e Marilù in una lavatrice, senza che Leone possa aiutarli. I due sono costretti a lottare inutilmente in un'arena dell'isola, con unico spettatore lo psicopatico Gatti. Leone si trasforma in un elicottero e salva Marilù, ma non Giustino, che fa esplodere l'arena, distruggendola insieme a lui e al signor Gatti.

La vendetta del pollo spaziale
Il pollo spaziale ucciso da Leone tempo addietro torna con l'intenzione di uccidere il cane. Il pollo rapisce Marilù, e le mette sulla testa una ventosa per decapitarla. Leone va ad avvisare Giustino, che entra nella navicella, il pollo lo decapita e usa la sua testa per vederci meglio. Dopo una dura lotta, Leone distrugge una volta per tutte il pollo, che muore esplodendo insieme alla sua astronave. Alla fine arriva il resto del corpo di Giustino con in mano la ciabatta di Marilù.

Viaggio al centro di Altrove
Nell'orto della fattoria, Marilù ha piantato le melanzane e rivela a Leone che intenderà coglierle tutte per cucinarle fritte. Esse, che in realtà sono vive, decidono di ribellarsi a Marilù. Escono da sotto terra e si recano verso la casa, pronte a conquistarla. Leone, con l'aiuto del computer, salva la padroncina bagnando le melanzane, rendendole non più ostili.

La piccola Marilù
Giustino deve aggiustare in cantina un tubo che perde, ma per sbaglio inchioda la sedia a dondolo di Marilù al pavimento della fattoria. Leone intanto deve ridipingere la sedia, ma usa accidentalmente una colla potente, incollando la padrona alla sedia. Nel frattempo il notiziario afferma che un tornado si sta dirigendo verso Altrove. La fattoria viene distrutta, e Giustino e Leone si salvano, ma Marilù, non potendo rifugiarsi, viene travolta dal ciclone. Quando il cane riesce a fermare il tornado, scopre che la padrona è tornata piccola. La nuova situazione non piace per niente a Leone, infatti la piccola Marilù è una vera peste. Tuttavia il cane, grazie al computer, capisce che per far ritornare la padrona anziana deve metterla in un tornado che ruoti a rovescio, ma si trova solo nell'emisfero australe. Leone si dirige lì e su un aereo fa precipitare Marilù nel ciclone, facendola ritornare adulta. Tornati, incombe un nuovo pericolo: una gigantesca onda anomala.

Il grande Fusilli
Una sera Marilù e Giustino si accorgono che c'è un furgone parcheggiato nel loro cortile. Il veicolo è in realtà un palcoscenico itinerante, e il suo proprietario, l'alligatore Fusilli, gira il mondo in cerca di attori dilettanti: Giustino e Marilù vengono invitati a provare uno sketch, ma Leone capisce subito che il palco di Fusilli nasconde qualcosa di sinistro. Non a caso, Leone scopre subito che il "grande" Fusilli conserva un sacco di gente sotto forma di marionetta e vede tre chiodi vuoti con scritto: "Giustino", "Marilù" e "Cagnolino". Nel corso della puntata Marilù e Giustino vengono trasformati in marionette, e mentre Fusilli ci gioca Leone, coperto di cipria, lo spaventa, poiché il rettile lo crede un fantasma, e riesce così a scappare con i burattini dei padroni, mentre Fusilli viene catturato dalla magia del suo stesso palco e diventa anche lui una marionetta. Leone è costretto così a manovrare Giustino e Marilù sotto forma di marionette, fingendo che nulla sia cambiato.
Cast Principale

Marty Grabstein
Courage (voice)

Thea White
Muriel Bagge (voice)

Simon Prebble
The Computer (voice)
Billie Lou Watt
Ma Bagge (voice)

Paul Schoeffler
Katz (voice)

Arthur Anderson
Eustace Bagge (voice)




