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Ronja - Figlia di brigante
Trama
Ronja è l'unica figlia di Mattis, un capo bandito che vive in un castello nel mezzo di una grande foresta. Quando Ronja diventa abbastanza grande, si avventura nella foresta per interagire con le strane e magiche creature che vivono lì. Impara a vivere nella foresta grazie alle proprie forze, con il soccorso occasionale dei suoi genitori. La vita di Ronja inizia a cambiare, tuttavia, quando si imbatte in un ragazzo della sua età di nome Birk.
Stato
Ended
Creato Da
宮崎吾朗
Rete
NHK BS Premium
Stagioni & Episodi

Stagione 1
Episodi

Nata nella tempesta
Mattis vive insieme alla moglie Lovis e alla sua banda di briganti all'interno dell'antica rocca di famiglia situata in cima a una rupe. Il suo acerrimo rivale è Borka, il capo di un'altra banda di briganti che vivono nel bosco, in cui dimorano anche strane creature, come i Nanigrigi e le Strigagne. Durante una notte tempestosa, Lovis dà alla luce Ronja. Poco dopo, un fulmine colpisce la rocca, spaccandola a metà. Per la piccola Ronja, si preannuncia una vita ricca di avventure.

Prima spedizione nel bosco
La piccola Ronja ha rubato il cuore a Mattis e a tutti i suoi briganti, al punto che la banda rinuncia a derubare i carri di passaggio per tornare in tempo per la pappa della bambina. La piccola cresce e impara a vivere in mezzo ai briganti. Arriva però il giorno in cui Mattis decide che Ronja deve iniziare a esplorare il bosco Mattis. La informa dei pericoli che troverà all'esterno e la lascia andare, ricordandole di tornare prima che faccia buio. Fuori dalle porte della rocca, Ronja trova un mondo ben più grande di quanto avesse immaginato.

Paura nel bosco
Ronja decide di avventurarsi nel bosco, sottovalutando i pericoli presenti. Nonostante le raccomandazioni del padre, la ragazzina non si rende conto delle difficoltà che può incontrare e si imbatte nei Nanigrigi, che la spaventano tanto. Fortunatamente il padre riuscirà a salvarla e le spiegherà nuovamente di stare sempre attenta.

Seguendo il fischiettìo
Ronja si esercita a non avere paura e, tornata nel bosco, provoca due strigagne. La cosa si rivela più pericolosa del previsto e Ronja decide di tornare alla rocca e allenarsi a stare attenta a non cadere nella Voragine Infernale. Dopo aver trovato un punto in cui è sicura di poter oltrepassare il varco con un balzo, la bambina sente qualcuno fischiettare. Si tratta di Birk, il figlio di Borka, che se ne sta seduto su un muretto dall'altra parte della Voragine.

Il nemico nel forte
Sul tetto di Rocca Mattis Ronja incontra Birk, il figlio di Borka. Il ragazzino le dà una notizia sconvolgente: i briganti di Borka hanno occupato la rocca nord, che da questo momento si chiamerà Forte Borka. I due bambini si sfidano a saltare la Voragine Infernale, finché Birk non ci cade dentro e Ronja lo salva. Poi la bambina va a riferire la novità a Mattis e agli altri briganti: suo padre inizialmente non le crede, poi viene preso dalla rabbia e dallo sconforto.

Prendere senza chiedere
Mentre Birk e Ronja non si stanno molto simpatici, Mattis e Borka si confrontano in un dialogo non certo pacifista. Ma alcuni ricordi riaffiorano, e i due rammentano di quando erano vecchi amici, in passato, dopo che un fatto importante li ha divisi. Ronja imparerà da questo accadimento una importante lezione.

Un canto nella nebbia
Ronja incontra Birk nel bosco. All'improvviso, si forma un fitto banco di nebbia e Ronja viene incantata dal richiamo dei Sottoterrestri. Birk riesce a salvarla tenendola stretta a sé, ma Ronja lo graffia e lo morde nel tentativo di liberarsi. Quando la nebbia svanisce, Ronja non ricorda nulla dell'accaduto, ma trova Birk più simpatico. Al suo ritorno alla rocca, chiede a Mattis se abbia mai preso qualcosa a qualcuno senza chiedere il permesso. Così, Mattis decide di spiegarle cos'è e cosa fa un capobrigante e le dice che un giorno lei dovrà prendere il suo posto. Tuttavia, al solo pensiero di far piangere qualcuno, Ronja sbotta e si rifiuta di seguire le orme del padre. Una volta a letto, la bambina riflette sul fatto che Mattis è e resterà sempre suo padre e che gli vorrà bene a prescindere dalle sue azioni. Quella notte, sogna di svanire nella nebbia insieme ai Sottoterrestri, ma al suo risveglio non ricorda più nulla.

Il buio dell'autunno
Con l'arrivo dell'autunno, Mattis è troppo impegnato a capire come liberarsi dei briganti di Borka per dedicarsi alle scorribande da briganti. L'ozio tuttavia crea tensioni all'interno della banda. Lovis mette tutti al lavoro per calmare gli animi. Intanto, con l'avvicinarsi dell'inverno, il bosco diventa silenzioso e Ronja è triste di non vedere più gli animali. Forse è triste anche perché non vede Birk per tutto l'inverno.

Bloccata nella neve
Mentre Ronja si diverte a sciare con degli sci che le vengono regalati, si blocca in mezzo alla neve, dato che la sua gamba rimane incastrata. Farà la conoscenza dei Sederoni, che non sembrano essere di particolare aiuto, così la ragazzina comincia a temere per la propria vita.

Fratello e sorella
Ronja rimane col piede incastrato nella tana di alcuni Sederoni. Tenta di liberarsi, ma invano. Una strigagna tenta di portarsela via, ma senza successo, così minaccia la bambina di tornare l'indomani con le sue sorelle. Ormai convinta di essere spacciata, Ronja viene salvata dall'intervento di Birk. Felice come non mai di vederlo, Ronja gli dice che vorrebbe fosse suo fratello. Il giorno dopo, alla rocca, mentre i briganti si preparano a passare un lungo periodo isolati a causa della neve, a Ronja viene la febbre.

L'impresa segreta
Dopo aver passato la giornata nella neve, Ronja si ammala e Mattis si dispera, convinto che la perderà per sempre. Invece, dopo tre giorni a letto, Ronja si riprende del tutto: durante la malattia ha deciso di non poter dire a Mattis che Birk adesso è suo fratello. Chiusi nella rocca per il maltempo i briganti litigano fra loro, mentre Ronja è triste perché, per colpa della neve, non può vedere Birk. Decide così di scavare nelle vecchie prigioni per liberare un passaggio e riuscire ad accedere alla rocca nord, dove vive Birk.

Fischiettìo sotterraneo
Ronja si avvicina sempre di più a Birk, e il loro rapporto diventa veramente speciale. La ragazzina lo raggiunge sottoterra dove gli porta gli alimenti e gli tiene compagnia, sperando che il lungo e freddo inverno scompaia alla svelta.

Briganti puzzoni
Ronja continua a incontrarsi con Birk nelle segrete e a portargli del cibo. Nel frattempo, Lovis costringe i briganti a denudarsi e a darsi una pulita nella neve mentre lei mette a bollire i loro vestiti. Indignati per il trattamento ricevuto, i briganti cambiano subito espressione quando si siedono a tavola per la cena. Con l'arrivo della primavera, Ronja può finalmente tornare nel bosco e incontrarsi con Birk all'aria aperta.

Finalmente primavera
Birk e Ronja passano tutta la giornata nel bosco a godersi la primavera. I due trovano due cavalli selvaggi e cercano di addomesticarli. Poi decidono di chiamarli Malandrino e Scavezzacollo. Intanto, Mattis e i suoi briganti attaccano un carro e, mentre stanno portando via il bottino, vengono avvicinati da Borka, che chiede loro di dividere la refurtiva. Mattis non ne vuole sapere nonostante Borka arrivi quasi ad implorarlo. Poi, credendo che il suo capo sia in pericolo, uno dei briganti di Borka scocca una freccia e colpisce Sturkas. La sera Ronja torna a casa e trova Mattis fuori di sé dalla rabbia, pronto a vendicarsi di Borka.

Scontro senza fine - Prima parte
Il legame fra Ronja e il piccolo Birk si fa sempre più solido; la ragazzina va su tutte le furie e dice al padre che lo odia quando scopre che Birk è stato malmenato da Mattis e dai briganti. Un odio che le lacera il cuore, visto l'amore che ha provato per il padre per lunghi anni.

Scontro senza fine - Seconda parte
Mattis ricatta Borka: gli dice che se non lascerà la rocca, rinchiuderà Birk nelle segrete. Indignata per la crudeltà del padre, Ronja supera la Voragine Infernale e si mette nelle mani di Borka. Quest'ultimo non si lascia sfuggire l'occasione e propone uno scambio alla pari a Mattis, che tuttavia disconosce la figlia. Lovis accetta lo scambio e, quando si rincontrano alla Strizzalupi, Birk e Ronja rivelano a tutti di considerarsi fratello e sorella. Una volta a casa, Ronja si chiude in un profondo silenzio.

Via di casa
Sono giorni che Mattis non si alza dal letto e Cocciapelata organizza le attività degli altri briganti. Intanto Ronja continua ad aspettare Birk nel bosco e, quando finalmente il ragazzo si fa vedere, comunica all'amica la sua decisione: ha abbandonato Forte Borka per trasferirsi nel bosco. Ronja decide di unirsi a lui e durante la notte, con la tristezza nel cuore, lascia Rocca Mattis per raggiungere Birk nella Grotta dell'Orso.

Qualcosa nella grotta
Ronja e Birk cercano di sopravvivere da soli nel bosco, procacciandosi il cibo e aiutandosi a vicenda. Sebbene la nuova vita li stimoli molto, i due bambini sentono dentro di sé nostalgia di casa, e si domandano se qualcuno si ricorderà di loro.

Il coltello perduto
Ronja e Birk danno inizio alla loro vita da abitanti del bosco. Tutto procede bene, ma il terzo giorno i due sono già stanchi, pieni di vesciche e stufi di mangiare sempre salmone. A un certo punto, il coltello sparisce e i due litigano, incolpandosi a vicenda. Ronja scappa via e, poco dopo, Birk trova il coltello sotto al muschio che avevano raccolto. Così, Birk si mette alla ricerca della sorella e la trova in compagnia di una giumenta ferita che ha appena perso il suo puledro in seguito all'attacco di un orso. I due decidono di prendersi cura di lei e la chiamano Lia, come la giumenta che Mattis aveva da bambino. Tornati nella grotta, Ronja e Birk decidono di evitare litigi inutili in futuro.

Cavalli selvaggi
Birk e Ronja cercano ancora di domare Malandrino e Scavezzacollo. Birk è il primo a farcela e lascia Ronja a mungere Lia mentre lui va in giro a cavallo. Indispettita, Ronja ce la mette tutta per domare Malandrino, ma finisce per attirare l'attenzione di una strigagna e i due ragazzini devono scappare. Intanto Lia ha sempre meno latte e, ben presto, Birk e Ronja si trovano a non avere più né latte né pane. Il pensiero dell'inverno che si avvicina li rattrista sempre di più. Tornati alla Grotta dell'Orso, trovano Scampolino ad attenderli.

Strigagne in agguato
Dopo la gradita visita di Scampolino, Ronja dovrà affrontare nuovi pericoli nel bosco, ossia le strigagne, le quali si aggirano minacciose nei cieli, e non fanno che parlare di sangue e agguati. Ronja capirà i seri pericoli che corre, e il grande affetto che prova per Birk, destinato a crescere.

Solo per un'estate
Ronja e Birk rischiano di precipitare dalla Cascata Ingollona, ma riescono a cavarsela. Tornati alla grotta, incontrano Lovis. La donna prega la figlia di tornare a casa, ma una volta capito il punto di vista di Ronja, lascia perdere. Birk rivela a Ronja che lui intende trascorrere l'inverno nella grotta, mentre lei dovrà tornare fare ritorno rocca, a costo di trascinarcela. Inizialmente incupiti, i due decidono infine di rimandare il problema e di godersi l'estate.

La vita è un tesoro
L'autunno si sta avvicinando e il pensiero di non sopravvivere all'inverno tormenta Birk e Ronja. Con sua grande sorpresa, Ronja incontra Mattis nel bosco. Il padre la implora di tornare a casa, ma Ronja vuole prima parlarne con Birk. Infatti il ragazzino non vuole tornare, ma quando capisce che Ronja non lo lascerà solo, decide di tornare alla rocca per non mettere in pericolo la vita della sua amica. Mattis, controvoglia, dà il permesso a Birk di andare a trovare Ronja ogni volta che vuole. Così i due ragazzini tornano a casa, ma si ripromettono di tornare alla Grotta dell'Orso in primavera. A Rocca Mattis iniziano i festeggiamenti per il ritorno di Ronja.

Scontro tra belve
Mentre Ronja e Birk sono tornati a casa, e si dilettano a coltivare la loro amicizia, due terribili belve (Mattis e Borka) si apprestano a sfidarsi in quello che sarà un grande e terribile scontro.

Un'unica banda
Mattis e Borka si sfidano in uno scontro tra belve a mani nude per determinare chi sarà il nuovo capo. Alla fine, il vincitore è Mattis. Quella sera, i briganti festeggiano alla rocca e Mattis consola Borka dicendogli che un giorno sarà Birk a prendere il suo posto, dato che Ronja non vuole saperne. Tuttavia, poco dopo Birk giura che non diventerà mai un brigante. Al termine dei festeggiamenti, Ronja accompagna Cocciapelata a letto. Data la stretta sempre più opprimente delle guardie, il vecchio brigante è felice che i due bambini abbiano scelto un'altra strada e ne approfitta per svelare un segreto a Ronja.

L'urlo di primavera
Dopo lo Scontro tra Belve, Cocciapelata si ammala ed è sempre più debole ogni giorno che passa. Prima di morire, rivela a Ronja di aver trovato una grotta piena di argento e le chiede di trovarla. Poi si spegne serenamente. Mattis passa tutto l'inverno disperato per la perdita di Cocciapelata, ma con l'arrivo della primavera torna in sé e ricomincia a svolgere le sue mansioni da capobrigante.
Cast Principale

Haruka Shiraishi
Ronja (voice)

宇山玲加
Birk (voice)

Yukari Nozawa
Lovis (voice)

Mika Doi
Undis (voice)

関貴昭
Mattis (voice)

谷昌樹
Borka (voice)

Gillian Anderson
Narrator

Teresa Gallagher
Ronja (voice, English version)

Rasmus Hardiker
Fjosok / Pelje / Sturkas / Tjorm (voice, English version)
Bob Golding
Borka / Knotas / Tjegge / Ch0043658 (voice, English version)

Adrian Edmondson
Noodle Pete (voice, English version)

Rufus Hound
Mattis (voice, English version)




